scaldarsi
il cielo è morto e freddo fuori dalla finestra, come il fondo di una piscina vuota il primo giorno d’autunno. la casa è silenziosa, ma nella strada deserta passano già i primi inutili autobus della domenica mattina. avvolta nel mio guscio di coperte calde, sento una mano che si stringe nella mia, e un braccio forte che mi attira a sè, contro il suo respiro, contro la sua pelle tiepida di sonno. “che ore sono” “presto” e piccole punture di desiderio mi baciano il collo e sento che qualcosa in me, nel basso di me, si sveglia in una rugiada calda e dolce e al torpore si sostituisce il turgore, e qualcosa di languido mi avvolge il cuore che dice “così per sempre”. e tu mi dici: “stanotte ho continuato a sognare che facevamo l’amore” mi dici “continuavo a svegliarmi e continuavo a sognare te” e tu fai scivolare il tuo sesso bollente sulle mie natiche fredde, e io gemo in silenzio, dentro di me, sempre di più, e tu mi mordi e io svivolo ancora più sotto e inizio ad accarezzarti, a sentire quanto sei caldo, quanto hai voglia di me davvero, e sento tra le mani il duro del tuo cazzo di seta, liscio e forte come il bocciolo di un fiore dal cuore tenero e bianco. sento tra le mani le piccole scosse della tua pelle quando la sfioro con la punta delle dita, e continuo ad accarezzarti, ma non ti bacio, no, perchè sarebbe troppo facile e tu mi dici “sei proprio una puttana” e io ti dico “sì, sono solo la tua puttana” e dentro penso che ti amo così tanto che mi fa male che non so come io mio corpo e la mia anima possano contenere tutto questo senza scoppiare di sangue e gioia e orgasmi infiniti. e allora forse dai miei occhi esce una lacrima. e allora io scendo ancora più giù e la mia lingua come un petalo ti lecca leggera ricamando il tuo cazzo e le tue palle di volute e di spirali e mentre sento che godi sento come una calamita che magnetizza la mia voglia di te e la fa confluire nel mio clitoride e negli spasmi della mia vagina che è solo tua e “mio dio” ti accolgo nella mia bocca e voglio tutto di te dentro di me e voglio baciarti l’anima e coccolo il tuo pene con le mie labbra e la mia lingua massaggiandolo come un soldato prima della battaglia. lo avvolgo, lo lenisco con la mia febbre di te, con la mia passione per te, nel mio delirio di amore e dedizione a te. e lentamente, sempre più lentamente lecco e risalgo fino alla tua bocca e tu mi baci e silenzioso e abile scivoli dentro il mio corpo commosso e ti sento così, così dentro di me, e ti voglio sempre di più dentro di me anche se mi fa un po’ male, ma non riesco a smettere, non riesco a lasciarti andare perchè i tuoi occhi mi rendono prigioniera del tuo sesso del tuo respiro e della tua vita e tu ti spingi sempre più su come se volessi toccare il mio cielo, tu che sei la mia terra e sento tuoni e fulmini e lampi e cataclismi nel mio ventre e avvolgo le mie gambe sulle tue per essere ancora più uno ma poi con fatica ti sfilo da me e tu mi guardi stupito e io ti prendo di nuovo in bocca, ancora più santa e ancora più puttana perchè “voglio pulirti” perchè mi sento indegna e tu sei candido e innocente, perchè voglio di nuovo baciarti l’anima perchè sei puro perchè…mi sento bella solo quando piccole perle del tuo sperma mi decorano il viso. e bella come una principessa di latte e ambra appoggio la testa sul tuo ventre che ansima e sento il sangue che ancora pompa veloce e tu che mi stringi forte e io sento che sono felice, davvero.
18 Commenti
Commenti RSS TrackBack Identifier URI
Lascia un commento





posso fare una battuta idiota?
very hot
:):)
rido da solo perchè oggttivamnte la batuta fa cagare
cazzarola, sai che l’ho capita adesso? sul serio a volte non ho la cognizione di come titolo i post…cmq mi sa che oggi ti ho visto in h. a parte il very hot, un commento stilistico, lo trovi pesante e\o verboso?
ciao sofia, non mi sono scordato che voglio mettere giù la mia opinione sulla tua scrittura, lo farò presto.
ma poi, ti chiami veramente sofia?
sì…anche se mi chiamano in molti modi
senti, ma hai visto sul mio blog l’incontro che ho fatto?
P.S.: mi piace una cifra questo post
mi pare di sì, adesso però controllo…
credo che questo sia uno dei post in cui ho messo più cuore…grazie
secondo me ti piace anche quello nuovo che ho appena pubblicato. comunque confermo che questo è grande.
“anche” è riferito al commento che hai fatto su “incontro” ovviamente e non a questo post che brilla di luce propria.
ok leggerò con molto piacere!
senti…ma tu hai qualche stratagemma per far crescere il blog?
in che senso?
nel senso che ho visto che tu hai parecchia gente che ti commenta, mentre io ne ho poca…e siccome vorrei che il blog diventasse una piccola vetrina professionale, mi chiedevo se c’era qualche segreto…spero sempre in una botta di fortuna, ma mi sa che morirò con una botta di diarrea…
non essere così tragica! leggi la mail
Immagino che tu sia andata a “nanna” comunque il senso era che devi pensare a quello che senti di scrivere…
macchè sono solo un po’ pazza
scusa ma in che senso “devo pensare a quello che sento di scrivere?”
nel senso che ciò che importa è ciò che senti e che vuoi scrivere
ok allora avevo capito…cmq è quello che faccio di solito…di solito non riesco molto a “censurarmi”