Running mind

Corro e non riesco neanche a sfiorarti, allungo la mano ma tu scompari e io mi trovo a stringere l’aria, ad amare un pensiero, a uccidere parole con pugnalate di niente di voglie malsane di guizzi di nero sporco

Hai già scopato il mio cervello

Hai già scopato il mio cuore

ma sei così lontano dal mio corpo

così lontano che potresti anche non esistere

ma se quello che sento è vero, qual è la realtà?

E i mie occhi si abbassano come cappelli in un giorno di lutto e piove

e tutto si impiglia e tutto è troppo denso

e ruvido e bello e sporco e puro

e le mani si appoggiano sul petto e incrociano fili di attesa

e incrociano attimi e lampi e ricordi e sillabe e brividi

e io continuo a scrivere perchè è così che faccio con te

perchè è così che mi conosci

perchè è così che non mi conosci che mi pensi che mi immagini

nuda e lucida di sforzi di grida di risa di orgasmi

legata a te a un letto sfatto di ferro battuto a un desiderio di seta smagliata

le gambe dischiuse le labbra serrate spalancate cucite baciate divorate

le ferite scoperte silenziose opache di lavanda lucide di sangue gioia e dolore

leccate sospirate da un dito

che percorre cicatrici disegnando fiori odori umori

immaginando il mare

fottendo il vento

fottendo la terra con il fuoco

stremata nello sforzo di raggiungerti o di sfuggirti

io davvero non ho mai conosciuto me stessa

più di te

2 Commenti

  1. Commento di rinoah on Aprile 9, 2008 11:08 pm

    “E i mie occhi si abbassano come cappelli in un giorno di lutto e piove

    e tutto si impiglia e tutto è troppo denso

    e ruvido e bello e sporco e puro

    e le mani si appoggiano sul petto e incrociano fili di attesa

    e incrociano attimi e lampi e ricordi e sillabe e brividi

    Semplicemente la vita.

    Grande

  2. Commento di Sophieboop on Aprile 9, 2008 11:31 pm

    tnks tnks
    So.

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