Il demone della pioggia
Sono grigia come questo cielo inutile.
Grondo rabbia dolore e languore. Del nero liquido cola sulla faccia, sgorgando da un cattivo pensiero nato al centro della mia testa, del mio cuore, del mio sesso. Che è risalito per essere rigurgitato, sputato, rifiutato dalla mia anima.
Vorrei solo dire:”ho voglia di fare l’amore con te” ma non posso. Non ci riesco. Perchè ormai sono andata troppo avanti e non voglio tornare indietro.
Guardo “L’abbraccio” di Schiele e vedo l’AMORE. Denso, scolpito, eterno. Impetuoso, passionale, infinito. Vedo noi. E ricordo le notti e le mattine, ricordo le sue mani sul mio corpo, le sue mani nelle mie, le sue mani che affondano nel mio cuore. Esce solo sangue, perchè c’è solo sangue.
Perchè tu eri il mio sangue.
Nuda sotto le lenzuola del tardo pomeriggio, sotto la luce della domenica che sta per finire, sento la pelle liscia e calda di una febbre che non so da dove nasca. Mi accarezzo con la punta delle dita e le mani morbide, sfrego le coscie e stendo la pancia. Spuntano le ossa, sento le mie rotondità levigate, sento dove ancora fa male, sento dove splende, e sento che sono bella.
E tu sei lì di fianco a me, e anche le tue dita scorrono su di me mentre mi addormento, e il tuo sguardo rimane immobile a contemplarmi, a scoprirmi, scoparmi con il silenzio. Mentre le mie palpebre si abbassano e il respiro si fa più lento, e ondeggia, e ondeggia la mia coscienza mentre curi le mie ferite e le baci come le lacrime di una fenice dalla coda rossa. Togli la ruggine dal mio sentire, avvicini i lembi del mio cuore, lenisci le ammaccature con l’amore. Con il mio amore.
Sprecato. Avanzato senza neanche essere stato toccato. Lasciato intatto perchè può bruciare, lasciato raffreddare perchè può scottare, lasciato immobile perchè può vivere.
Il mio amore è una natura morta che ancora aspetta di essere dipinta.
2 Commenti
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Come al solito mi lasci senza parole davanti ad una vivissima immagine che toglie il fiato, dovunque sia il posto dau tu prendi questa meravigliosa capacità coltivalo e proteggilo è il tuo alleato migliore per dire al mondo come sei dentro. Grandissima. R
Tnks…
non so dire da dove le prendo, se dalla mente o dal cuore…o dalle viscere…so solo che dopo aver scritto sto bene, o almeno sento di aver FATTO qualcosa…
di sicuro continuo a coltivarlo, e spero anche di riuscire a proteggerlo…grazie ancora per i tuoi commenti, ogni volta che li leggo disegno un sorriso!
So.