Loosing my virginity

Perdere la verginità per telefono. Questo il singolare - presunto - fatto riportato in un articolo che ha attirato la mia attenzione, richiamando ricordi sepolti sulla punta delle mie dita.

Quando avevo 11 anni, ed ero un’informe e goffa ragazzina che non aveva ancora un vero reggiseno, un pomeriggio ho ricevuto una telefonata.

“pronto”

“pronto, ciao, sono un amico del papà, posso parlargli?”

“mmm…ehh…veramente non c’è”

“ah, va bene, allora la mamma? se è in casa la saluto”

“ehh..veramente non c’è neanche la mamma, è andata a fare la spesa”

“ah, ma allora sei da sola a casa?”

“sì”

“beh, magari allora potrei venire lì, così aspetto il papà”

“mah…veramente mi ha detto che tornava tardi. ma chi sei? io non ti conosco”

“sono un amico del papà, te l’ho detto piccola. dai dimmi dove abiti così ti faccio un po’ di compagnia che sei sola”

“no, meglio di no, adesso devo fare i compiti”

“beh, ma potrei aiutarti io!

“sono capace anche da sola”

“dai, non fare così…potrei venire lì, così ti insegnerei anche a fare i pompini. Non vuoi che ti insegni a fare i pompini?”

“…”

“ti segnerei a farli molto bene sai, i pompini…”

A quel punto ho attaccato di scatto, sbattendo il cordless bianco anni ‘90 sulla sua base. Con il cuore che mi batteva forte, non so se per la paura o per il fatto di aver capito che quella cosa, i pompini - che allora io nemmeno sapevo cosa fossero realmente - erano una cosa da grandi, che io non potevo capire…ma per la quale nutrivo quella curiosità che hanno i bambini per le cose che sanno gli capiterà di fare un giorno, quando saranno grandi anche loro.

Di sicuro avevo percepito che quella persona voleva farmi del male, e che in un certo senso, aveva violato se non il mio corpo, la mia mente. Come se qualcuno avesse forzato uno scrigno di madreperla con un piede di porco. Ricordo che per qualche giorno rimasi abbastanza scossa.

Oggi, leggendo questo articolo, mi chiedo se è stato allora che ho perso la mia verginità, o quando ho fatto l’amore per la prima volta, diversi anni dopo. E rispondo: dipende da cosa si intende per verginità. Perchè che se è la lacerazine dell’imene, credo di averla persa a 15 anni su uno scoglio a 7 metri d’altezza, tuffandomi con le gambe strette e dritte, che si si solo leggermente aperte durante la caduta. sono riemersa dolorante, con le gambe che tremavano, e un astrana senzazione. Se invece la verginità è la purezza, o l’innocenza (in un senso molto “banale” del termine), l’ho persa con quella telefonata. Perchè credo sia da allora che ho iniziato a pensare al sesso (non che il sesso sia impuro!!!!), e ad essere consapevole che stavo pensando propro a “quello”.
Propendo per la seconda. Forse, entrare o far entrare l’altro dentro di sè, è solo il gran finale di un processo iniziato tempo prima: è il punto d’incontro tra la consapevolezza della sessualità, e la sua espressione completa e pronta ad essere elaborata, secondo le nostre personali inclinazioni.

4 Commenti

  1. Commento di castavita on Maggio 18, 2008 4:06 pm

    Questo post mi fa pensare molto. Indipendentemente dal senso che ognuno di noi può attribuire al termine ‘verginità’, la ‘perdita dell’innocenza’ deve essere un momento bello, di crescita individuale. Comprendo e condivido pienamente il senso di ‘violazione’. Io mi sarei sentita anche derubata.

  2. Commento di Sophieboop on Maggio 18, 2008 6:12 pm

    Hai ragione…ora che ci penso, non mi sono ricordata di questo episodio per anni, come se fosse successo solo in un copione stropicciato e lasciato nell’angolo polveroso di una stanza. Fortunatamente poi, quando ho “perso” (io userei il verbo donare) la verginità, è stato un momento meraviglioso, che mi ha arricchita immensamente. Grazie per la tua solidarietà :).
    So.

  3. Commento di rinoah on Maggio 18, 2008 10:40 pm

    Ma a quante di noi è capitato???? Io ne avevo 13 ed è successo per la strada un tipo si è fermato in macchina per chiedermi delle indicazioni e quando mi sono avvicinata ho visto che aveva i pantalono aperti e si stava toccando. Anche io avevo messo via questo ricordo, ma oggi ti posso dire che so perfettamente come ero vestita e so di aver buttato il giorno dopo quei vestiti perchè mi facevano sentire sporca, per fortuna come dici tu quando poi è successo realmente è stato con un uomo che amavo ed è stato emozionante forse perchè non ricordavo il fattaccio. Per fortuna questi episodi vengono rimossi almeno il tempo che basta per regalarci le emozioni della prima volta che altrimenti ci sarebbe rubate. Immagino come ti senti, e mi fa piacere che tutto ciò non ti abbia rovinato dei bei momenti. R.

  4. Commento di Sophieboop on Maggio 18, 2008 11:34 pm

    Sì, forse riemergono solo quando sono ricordi…”sciolti” e metabolizzati e non gruni che ti stroncano…
    sono felice che anche a te non abbia rovinatoi bei momenti :)
    So.

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