Sophieboop

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Chi sono? Non so spiegarlo meglio di così…

cosa mi piace

scrivere deliri racconti giochi di parole sogni e chimere emozioni urla leggere libri fantasiosi intensi e ruvidi romantici erotici noir palahniuk ellroy lansdale austen harry potter bukowski dostoevskij fumetti dylan dog sin city annusare la pioggia l’erba appena tagliata l’alba sulla spiaggia osservare la gente i tramonti il castello sforzesco le coccinelle sentire il suono delle parole la pioggia contro il vetro il temporale il mio respiro dopo una corsa o uno spavento il silenzio della città a ferragosto immaginare mondi spietati violenti meravigliosi romantici allucinanti allucinati un mondo senza guerre si sa sono giovane sono un’utopista ascoltare la musica pj harvey system of a down canzoni romantiche rock di tutto e di più i bip bip anni ’80 new wave canzoni stupide indie classica beethoven billie holiday ballare per le strade e ovunque vorrei fare danza classica perché da piccola non l’ho mai fatto saltare sui tappeti elestici pensando di essere un canguro pensando che la gravità non esista ridere fino a quando non mi fa male la pancia e devo smettere se no soffoco di cose senza senso di cose che fanno piangere di regole stupide sorridere e buttarmi oltre le mie paure oltre gli stereotipi sul letto sull’erba nell’acqua su una bistecca molto al sangue o una coppa gigante di gelato gelido fotografare in bianco e nero con la vecchia reflex di mio padre le persone le cose banali che per me hanno un significato pezzi di carne con dentro chiodi qualcuno che dorme essere fotografata come se fossi una diva e nelle macchinette automatiche nella metro mentre faccio le facce buffe indossare bei vestiti dal gusto retrò e un po’ rockabilly da pin up vestiti di scena di un dramma in costume le scarpe con il tacco alto alto anche se non mi piace camminarci ondeggiare galleggiando nel mare per le strade ubriaca di stanchezza dopo una bella serata tra le mie sensazioni e le mie allucinazioni lucide emozionarmi quando mi regalano un fiore quando scopro qualcosa di me quando faccio l’amore quando faccio qualcosa che non avrei mai pensato quando prendo una decisione importante quando sento che le cose cambiano quando mi senro forte e combatto anche se solo con un sacco e i guantoni da boxe guardare i cartoni animati i film romantici e film splatter tarantino rodriguez burton hitchcock e il cinema con tutti i suoi divi patinati in bianco e nero il velo romantico di tutte le cose antiche la magia dei posti che non conosco e dello stupore dei bambini sognare di volare di arredarmi una casa che ancora non ho di essere un gatto di essere un uomo di viaggiare nel tempo nel mondo combattere e ribellarmi contro le difficoltà il dolore e l’apparente destino gli ordini precostituiti i pregiudizi e i preconcetti il falso pudore per la libertà per essere felice per quello che ritengo giusto per quello che semplicemente voglio costruire relazioni di valore cose con le mani e pasticciare con i colori ad olio e il pongo il rosso sangue il bianco vergine il viola sfiga e il nero cosmico sentire emozioni violente l’essenzialità e la ridondanza cacofonica i contrasti e gli estremi le passioni intense i colpi di fulmine scegliere le sfide la velocità i rischi in cui credo davvero di lottare di resistere di continuare per la mia strada di essere solo me stessa godere dell’arte della realtà dell’imperfezione della follia dell’ebrezza della vita quando la sento tutta insieme quando non penso di poter morire davvero perché sarebbe un peccato.

da dove spunto?

sembrerebbe semplice, potrei dire “beh, sono nata a Milano il giorno tale, era una bella giornata…” ma in realtà la storia comincia molto tempo fa. i miei si sono conosciuti in vacanza, negli anni ‘70, perchè mio padre non aveva da accendere e la mia madre gli ha porso un fiammifero (minerva, magari…minerva-sapienza-sofia…spero che il filo regga, a me sembra di sì). quindi, già gli auspici non erano dei più classici. un’altra buona manciata di anni dopo - nel 1984, mia madre si accorge di essere incinta: facendo i calcoli ho scoperto che devo essere stata concepita intorno a carnevale. e si sa, a carnevale ogni scherzo vale, quindi si capisce che io possa essere un po’ bizzarra (no, lo sono, vero? no, perchè è uno dei miei pochi vanti…). ebbene, finalmente dopo nove mesi sono nata io, una bella pupattola di 3,330 kg. da piccola sembravo giapponese, ero davvero un amore, soprattutto dopo che ho smesso di svegliarmi 10 volte a notte. no, sul serio, da piccola ero bellissima, davvero, con questi occhioni un po’ a mandorla e le treccine. mi piaceva il viola, da matti, a volte non uscivo di casa senza avere addosso qualcosa di viola. va bene, ero un po’ una piaga per i vestiti, e anche per le scarpe: passavo interi pomeriggi a provare scatoloni pieni zeppi di scarpe che non mi andavano ancora, scarpe in cui navigavo, che mi avevano passato i miei cugini. allora si usava ancora passarsi i vestiti. andavo pazza per le scarpe di vernice nera, e per le scarpe rosse. pare che almeno in una cosa io non sia cambiata di una virgola. poi sono cresciuta, un po’ sfigatella e pure un po’ incattivita da bambinetti stronzi da pubblicità. chissà, forse una partita era avariata. ho voluto fare l’archeologa, l’ingegnere nucleare, l’ambasciatrice dell’unicef, l’attrice - oh, per molti anni ho voluto fare l’attice, e ho anche studiato un sacco! - e poi, dopo averci sbattuto la testa da sola, dopo anni che mi sentivo dire “prova a scrivere” - anche se in realtà già scrivevo da quando avevo 8 anni, i cazzi miei però, e quelli non contano - ho iniziato a scrivere. e adesso provo a scrivere. mi dispiace, ma devo farlo.

9 Commenti

  1. Commento di Nevio on Marzo 6, 2008 12:17 pm

    in bocca al lupo! ;-)

  2. Commento di Sophieboop on Marzo 6, 2008 12:20 pm

    Crepi quel bastardo bavoso e pulcioso!
    ;)
    So.

  3. Commento di jeclina on Aprile 27, 2008 2:51 pm

    ciao! sono arrivata per caso al tuo blog, me lo son letta praticamente tutto… very bello!! complimenti!

  4. Commento di Sophieboop on Aprile 28, 2008 8:54 am

    Tnks! mi fa molto piacere che ti sia piaciuto…è la mia “creatura” ;)
    Torna a leggermi! adesso do un’occhiata al tuo
    So.

  5. Commento di Tyler on Maggio 29, 2008 10:45 am

    Pur essendo di giovane età il piccolo principe ha già compreso tutti i lati dell’umanità anche quelli negativi, semplicemente incontrando 7 persone e osservando le meraviglie della terra - il fiore i piccoli vulcani………….mentre il resto degli adulti pensavo solo a sfruttare e a possederle, lui ne carpiva i segreti e ne apprezzava la bellezza….
    ;) tyler.

  6. Commento di Sophieboop on Maggio 29, 2008 10:51 am

    “Questo è il mio segreto. È veramente semplice. Si vede bene solo con il cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi.”
    So.

  7. Commento di Sophieboop on Maggio 29, 2008 11:00 am

    “Quando tu guarderai il cielo, la notte, visto che io abiterò in una di esse, visto che io riderò in una di esse, allora sarà per te come se tutte le stelle ridessero. Tu avrai, tu solo, delle stelle che sanno ridere!” E rise ancora. “E quando ti sarai consolato (ci si consola sempre), sarai contento di avermi conosciuto. Sarai sempre il mio amico. Avrai voglia di ridere con me. E aprirai a volte la finestra, così, per il piacere… E i tuoi amici saranno stupiti di vederti ridere guardando il cielo. Allora tu dirai: “Sì, le stelle mi fanno sempre ridere!” e ti crederanno pazzo. “T’avrò fatto un brutto scherzo…” E rise ancora. “Sarà come se t’avessi dato, invece delle stelle, mucchi di sonagli che sanno ridere…”
    Che meraviglia. Amo il Piccolo Principe.
    So.

  8. Commento di psicosipalliativa on Luglio 3, 2008 10:17 am

    Che personalità eclettica e vivace! :)

  9. Commento di Sophieboop on Luglio 3, 2008 10:20 am

    Tnks tnks :) in effetti sì.
    So.

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