Lividi collection #

Non si smette mai di cadere. Ho il culo VIOLA. E le ginocchia anche. Ieri prima esperienza di snowboard. Sarò caduta un centinaio di volte a dir poco (anche dalla seggiovia). Ma mi sono sempre rialzata. Anche quando non ce la facevo davvero più e i muscoli piangevano acido lattico. In un modo o nell’altro, [...]

gli uomini sono stufi delle donne che non ci sanno stare #

credo che questi commenti a # sono stufa degli uomini che non ci sanno provare # abbiano diritto a un post tutto loro.
#1
intervento interessante…
ma non capisco che posti frequenti…
attualmente mi pare che il pallino del gioco sia in mano alle donne. se una sera ti senti figa (non ho il corsivo) e quindi altrettanto sicura [...]

occasioni# com’è difficile bere una birra

un altro stralcio della mia vita. cammino verso casa cantando per le strade buie della città. cammino e canto, per divertirmi, per sfogarmi. cuffie nelle orecchie e un gran casino dentro. una voce sovrasta la musica. la voce è maschile e io mi volto stranita, sturando le orecchie dalle note, che eleggiano ancora nell’aria fredda. [...]

basta poco

basta poco, e ti ritrovi di nuovo a sentire la pelle che tira, la pelle che si slabbra, la mente che ricorda. e dentro inizi a sentire qualcosa di tiepido, qualcosa che prima era freddo e che ora si sta riscaldando. anche gli occhi diventano caldi, e le mie labbra si stringono e tremano. maledette [...]

Sono stufa degli uomini che non ci sanno provare #

Metti che una sera tu ti senta particolarmente bene con te stessa, che tu ti senta particolarmente affascinate, appetitosa e conturbante, insomma figa. Metti che questa infatuazione per te stessa sia percepibile anche all’esterno e che magicamente li uomini inizino a svolazzarti intorno come ombre che non vedono la notte da un bel po’. Metti [...]

buoni propositi

“allora signorina, come si sente oggi”
“più strana del solito. come se avessi un formicaio che mi brulica nel petto. ma non so perchè. ecco, mi sembra che debba, o possa, succedere qualcosa da un momento all’altro.”
“magari sarà l’anno vecchio che sta per finire”
(qualcosa di meno banale?)
“già. forse.”
“com’è stato il suo 2007, signorina”
(un po’ infastidita, incurante [...]

“Rabbia” di Chuck Palahniuk

Che fosse un genio del male, non c’era alcun dubbio. Ma che potesse arrivare a tal punto? Ogni volta il buon Chuck mi stupisce, dalla prima all’ultima pagina, dalla prima all’ultima sillaba. Con Rabbia, ancora una volta sperimenta, crea e distrugge le normali concezioni di lettura con il suo inconfondibile stile al vetriolo, con strutture [...]

non ci sto più dentro

il sole è calato e le mie palle sono già troppo piene oggi. arrivo al portone e nella serratura infilo la chiavetta usb. deformazione professionale? sto diventando una storpia del lavoro, una disabilitata da routine. una lesa da sovraccarico cerebrale. volendo prolungare la lamentela, devo aggiungere che i paioli di merda degli altri si svuotano [...]

bozza

la testa china, correggo schiva. piccoli errore, piccoli buchi, piccole macchie. raccolgo firme contro le armi nucleari in italia. la gente quasi non mi guarda, in molti firmano, qualcuno risponde male, la maggior parte dice semplicemente “non mi interessa” e tira dritto, verso la sua piccola vita meschina ed egoista. gli auguro una bella supposta [...]

scaldarsi

il cielo è morto e freddo fuori dalla finestra, come il fondo di una piscina vuota il primo giorno d’autunno. la casa è silenziosa, ma nella strada deserta passano già i primi inutili autobus della domenica mattina. avvolta nel mio guscio di coperte calde, sento una mano che si stringe nella mia, e un [...]

addormentarsi

“mi raccomando, stasera vediamo di non fare l’una” dico e vedo bene di fare il contrario. con la sigaretta che sballonzola tra le labbra stanche e una tazza bollente di the verde. ma è troppo bollente per berla stasera, e sono sicura che non si raffredderà abbastanza prima che stramazzi morta di sonno. ma non [...]

possibilità

Giorno 1
La sveglia suona alle 7.15 esatte, come tutte le mattine. Henry appoggia il piede destro sul tappetino a bordo del letto, poi si dirige verso il bagno, menandosi il cazzo intorpidito dalla nottata insignificante. Piscia senza alzare la tavoletta, e qualche goccia disegna una costellazione giallo paglierino sul bianco della plastica. Il cervello di [...]

ode metrolitana alla vita intensa

bruises are my pride
’cause life ’s just a fight
among laughs ‘n’ crying
‘n’ orgasms ‘n’ dying